lunedì 18 luglio 2011

Le mie paure

Ci sono tanti motivi di aver paura, è qualcosa di incondizionato. Sia ha paura sempre di cose che non si conoscono. Si ha paura quando conosci troppo bene qualcosa, e hai paura che cambi. Si ha paura delle cose più brutte per noi, e si ha paura perfino delle cose più belle che potrebbero accaderci.
Io penso che la paura sia una cosa molto sana. Gli incoscienti non hanno paura, i coraggiosi la sfidano, i giocatori la studiano, i paurosi la temono. La paura rende molto spesso bello ciò che facciamo. Fare qualcosa di cui si ha paura, e poi vedersi superarla porta gioia e orgoglio verso noi stessi.
La vita è un cammino che porta spesso ad avere molte paure. Bisogna essere coraggiosi e riuscire ad andare avanti sempre eliminando gli aspetti negativi delle situazioni guardano i lati positivi e trarne sempre qualche beneficio.
Non tutto però si può controllare. Non possiamo sempre decidere noi come debba andare seguendo la strada migliore. Il destino, che rimane per me tutto ciò che non siamo in grado di controllare, spesso impone i suoi binari. In molte situazioni siamo noi a influenzare queste traiettorie, ma ci sono degli eventi che accadono, solo perchè lui ha deciso, e tu non puoi dirgli niente. Meglio, puoi dirli, urlarli contro, ciò che vuoi ma tutto è inutile. In quei momenti la vita dell'uomo diventa dura, mentre tutto il resto sono nostre colpe.
Ci sono molte paure prima di un grande viaggio. Io non ho paura di stare lontano da tutte le persone che mi hanno affiancato fino ad oggi, non ho paura di trovarmi a badare a me stesso, non ho paura piangere per poi rialzarmi. Mi conosco, ho molte paure, ma mi ritengo un giocatore coraggioso di questa vita. L'ho capita io la vita. Ci vuole mettere alla prova, ma se noi impariamo che siamo siamo solo una goccia di un fiume, se capiamo che il nostro fiume è il più bello e che siamo fortunati a fluirci dentro, se impariamo ad amare la vita, il fiume ci spinge, nella direzione giusta, senza farci sbandare, deviare, naufragare.
L'ho imparato tutto questo, ma non basta. Purtroppo qualcosa di imprevedibile accade sempre. Così la mia unica paura prima del mio viaggio rimane la mia salute.
Non godo della miglior salute al mondo. Sono allergico a diverse cose ma fino ad ora ho vissuto sempre senza difficoltà. Ultimamente ho avuto un pò di ricadute di asma quando vado a casa della mia fidanzata.
Ci sono delle paure in più nel partire sapendo che si hanno determinati problemi e quando mi si toglie il fiato, e la gabbia toracica sembra comprimersi riesco a pensare che sono stato sfortunato ad avere questi problemi, penso che senza potrei stare meglio, e codardamente ricordo a me stesso che ci sono molte persone che stanno in situazioni peggiori e io ho solo qualche piccolo problema. Mi chiedo però perché a me? Io che questa vita la amo. Ma forse più i giorni passano, e più la amo, più ho paura di perderla. Ed è forse proprio questa la mia paura più grande! Per capirlo bastano quei pochi respiri a pieni polmoni appena sto meglio!
Così voglio dire al mondo che ci sta uccidendo che si fotta. Io questo vita l'ho desiderata e la difenderò fino all'ultimo respiro, anche fosse questo fragile e debole dirò alla mia vita: "TI AMO"

martedì 21 giugno 2011

It's not time to make a change

Benvenuta estate!
Oggi è il solstizio d' estate, gli esami di maturità sono lontani solo un giorno, il sole è già molto caldo nonostante si faccia molto desiderare quest'anno. Ci sono quattro ragazzi che corrono con le biciclette al di là della via, altri riposeranno tranquilli nel divano davanti a un bel cartone delle 14, altri e altre ancora con la schiena ricurva come a proteggere quel che studiano, e poi ci sono io. Ventenne diplomato con un bel lavoro ben pagato, seduto nella mia scrivania, a scrivere piuttosto che lavorare. E' proprio estate! Si aprono le finestre nonostante l'aria condizionata per sentire un pò di vento. I jeans fanno sudare le gambe, e rimpiangere un lavoro all'area aperta, mentre i gomiti si appiccicano al tavolo. E' proprio estate! Benvenuta estate!
Ci sono miliardi di persone che vivono la vita in questo preciso momento, che provano emozioni diverse, e tra tutto questo trambusto di vite più o meno vicine alla mia, sembra impossibile fare a meno di pensare che se oggi per te è un giorno importante per le altre persone è solo un semplice giorno; eppure tu sei convinto che ci sia il mondo che ti gira intorno. In questi giorni mi sento come in uno di quei film in cui si canta una canzone saltando in mezzo a un parco e tutti si mettono a ballare la tua canzone conoscendone parole e coreografia. Mi sento partecipe di una vita che quasi quasi non sembra neppure la mia, quanto surreale e bizzarra è la situazione. In fondo non capisco di cosa mi meraviglio, l'ho sempre saputo sotto sotto, l'ho sempre sognato, quell'aereo che partiva per andare lontano. Ho immaginato quel momento migliaia di volte, senza mai sapere in fondo dove poteva portare quell'aereo. Ho sognato che fosse la musica a portarmi lontano, ho immaginato che potesse essere il lavoro a farmi viaggiare, senza neppur lontanamente immaginare che un giorno, oggi, avrei dato a quel volo un volto e una destinazione.
Nell'ultimo anno sono diventato una persona nuova, sono cresciuto, ho desiderato guardarmi attorno e capire da che parte volevo stare. Non ho capito qual'è il mio posto. Ho capito che non sto bene a sinistra e neppure a destra. Ho capito che ci sono tante persone che vivono la propria vita e poche che ne capiscono il senso. Io amo la vita, perchè ha molti più programmi lei per noi di quanti noi possiamo immaginare. Ho scoperto che se te le dai fiducia lei non ti delude.
Oggi credo nella mia vita, credo nel mio futuro, credo che fino a che io ci sarò lei sarà con me e crederò in lei.
Oggi è il primo giorno d'estate e quest'anno la mia estate sarà lunghissima. Benvenuta estate! Benvenuta Australia ufficialmente nel mio futuro!